IL PROGETTO EDUCATIVO

Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo”   (Matteo 13,44)

Il regno dei cieli, con i suoi valori e le sue caratteristiche, costituisce la meta ideale del nostro crescere e il paradigma delle nostre azioni, della nostra ricerca di verità e felicità. Il regno dei cieli si incarna in ogni persona e, come un “tesoro nascosto”, va cercato, portato alla luce, custodito gelosamente.

L’educatore sa e opera con la convinzione che nel cuore di ogni ragazzo è presente questo tesoro, che va fatto emergere e va curato e valorizzato attraverso l’incontro con le persone e con la cultura.

L’attività educativa ha al centro la persona dell’alunno che, diventando consapevole della propria preziosità, si apre alla realtà che lo circonda e diventa capace di relazioni significative improntate all’attenzione, al rispetto, all’accoglienza e alla speranza.

La scuola, sostenuta dalle persone che vi operano, si preoccuperà quindi di

  • accogliere ogni alunno come persona amata da Dio, benvoluta, considerata e rispettata;

  • promuovere la personalità di ciascun bambino e di ciascun adolescente, educandolo a valorizzare e potenziare le proprie risorse personali;

  • stimolare la curiosità intellettuale;

  • favorire la consapevolezza della responsabilità individuale;

  • costruire rapporti basati su valori quali il rispetto, la disponibilità, la collaborazione, lo scambio di competenze e di esperienze, l’integrazione reciproca per contribuire alla conquista del bene comune;

  • promuovere la formazione di giovani persone consapevoli del proprio ruolo nella società e capaci di interagire in modo positivo con gli altri;

  • coinvolgere ogni famiglia nel processo formativo in modo che si realizzi pienamente lo sviluppo completo ed armonico di ciascun alunno;

  • orientare le scelte nel rispetto delle competenze e delle attitudini personali.

La comunità educante

Ogni alunno è accompagnato in questa esperienza dalla comunità educante, che opera in dialogo con la realtà nelle sue varie dimensioni nella consapevolezza della propria appartenenza alla Chiesa, dalla quale deriva lo specifico mandato dell’insegnamento.

L’unità e l’interazione all’interno della comunità educante sono assicurate dalla figura della Preside; le finalità educative sono garantite dal Parroco della parrocchia “Santa Maria della Pieve”, gestore della Scuola.

Fanno parte della comunità educante la Preside, gli insegnanti, il personale non docente, i genitori e gli alunni, che si muovono nel rispetto delle regole e della diversità dei ruoli e attraverso gli organi di partecipazione. Insegnanti ed operatori affiancano con atteggiamento di collaborazione e di responsabilità le famiglie, riconoscendo a queste il compito primario dell’educazione dei figli.

Questo impegno educativo condiviso di tutte le componenti della comunità educante viene ufficializzato nel

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

(art. 5 bis del DPR 24.06.1998, n. 249, modificato dall'art. 3 del DPR 21.11.2007, n. 235)