IL CURRICOLO D’ISTITUTO

In ottemperanza alle Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa alle competenze-chiave per l’apprendimento permanente e a quanto previsto dal D.M. 31 luglio 2007 e dalla direttiva n. 68/2007 sulle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo, l’Istituto Scolastico Paritario “Santa Maria della Pieve” ha avviato un percorso di lavoro sui principi ispiratori, i contenuti, i criteri di fondo delle Nuove indicazioni per il curricolo, con le quali è giunto a sintonizzare il Piano dell'Offerta Formativa a partire dall’a.s.2008/2009.

Sono stati quindi definiti obiettivi di apprendimento e traguardi di sviluppo delle competenze, in modo da approntare un curricolo di istituto inteso come percorso di apprendimento unitario lungo tutto l’arco del primo ciclo sulla  base delle competenze chiave europee. Tale programmazione d’Istituto per competenze fornisce ai docenti la base su cui stendere la propria programmazione annuale ed è disponibile su richiesta.

Scelta delle metodologie

  • La scuola garantisce il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici con strategie fondate su lezioni frontali e aperte, su lavori di gruppo e di ricerca, su percorsi individualizzati con interventi di recupero, sostegno e potenziamento in seguito all'individuazione e al censimento delle diverse situazioni di partenza, mediante test d'ingresso, questionari, dialogo interpersonale e di gruppo.
  • I laboratori sono luogo privilegiato per l’approfondimento delle competenze.
  • L’insegnante coordinatore/referente ha il compito di verificare l’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa ed è riferimento principale degli alunni della classe anche nel perseguimento del percorso di orientamento didattico-educativo.

Valutazione dell’apprendimento

La valutazione consiste nell'accertare i livelli di formazione personale (motivazione, impegno, autonomia, interazione con i compagni e gli insegnanti) e di preparazione culturale conseguiti dagli allievi in relazione agli obiettivi disciplinari e trasversali; essa, inoltre, consente ai singoli docenti ed al Collegio di rilevare la pertinenza degli interventi educativi e didattici effettuati.

La valutazione deve essere chiara, trasparente e orientativa, secondo le indicazioni degli Organi Collegiali; è comunicata con i canali previsti dalle norme vigenti (Scheda di valutazione) ed avviene tenendo conto:

  • della situazione di partenza;
  • delle osservazioni sistematiche dei processi di apprendimento;
  • delle verifiche periodiche;
  • delle attività programmate;
  • degli interventi realizzati;
  • dei risultati ottenuti;
  • dei criteri definiti ed approvati dal Collegio docenti sulla base del DL 137 del 1 settembre 2008.

I criteri di valutazione dell’apprendimento e del comportamento sono allegati al Piano dell’Offerta Formativa e portati a conoscenza delle famiglie al momento della consegna della valutazione di metà primo quadrimestre.

Criteri di valutazione

Profitto scuola primaria

Profitto scuola secondaria

Comportamento scuola secondaria